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sabato 2 novembre 2019

Lezioni di fotografia #37 - La baionetta



Tutti gli obiettivi utilizzano un diverso tipo di attacco che permette loro di essere ben ancorati alla fotocamera. Questo attacco è chiamato "baionetta" (o Lens Mount) ed è diverso a seconda del produttore, permettendo quindi di adottare solo ottiche proprietarie. 

Esistono però in commercio alcuni adattatori che permettono l'utilizzo di ottiche proprietarie su diversi corpi macchina (ad esempio un obiettivo Leitz Summicron su un corpo Canon). 

Tra le baionette più famose si ricordano la storica M39 adottata da Leica nei primi anni '30 o la famosa M42, introdotta alla fine degli anni '40 su apparecchi Contax-Zeiss. 

Una Leica M1 con il suo Elmar 50mm con attacco M.

La baionetta Leica M con la sua peculiare forma "a quadrifoglio" è senza dubbio la più famosa di sempre.


Ad oggi esistono decide di baionette proposte dalle svariate marche, le più importanti sono riportate di seguito (per il formato 135):

  • Canon EF
  • Canon EF-M
  • Canon EF-S
  • Canon FD
  • Canon FL
  • Contax/Yashica (C/Y)
  • Contax RF
  • Contax N
  • Exacta mount
  • Fujica X (da non confondere con Fujifilm-X)
  • Konica F
  • Konica AR
  • M39 mount
  • M42 mount
  • Leica M
  • Leica R
  • Minolta A (oggi Sony Alpha)
  • Minolta V
  • Nikon F
  • Nikon S
  • Olympus OM
  • Pentacon 6 (o P6)
  • Yashica AF


Una Yashica FX-3 Super 2000 con baionetta C/Y. 


Uno Yashica ML 50mm.
La baionetta C/Y è stata l'unica ad essere condivisa da due sistemi distinti ma compatibili tra loro, cioè il sistema Contax e il sistema Yashica.



mercoledì 8 novembre 2017

Intermezzo venticinque - REFLEX! (aggiornato)

Oggi vi presento un ambizioso progetto che merita un attimo di attenzione.
Un giovane ragazzo inglese di nome Laurence Von Thomas ha appena lanciato su Kickstarter una nuova fotocamera 35mm: la REFLEX I!


Fonte: Kickstarter


La REFLEX I, un nome semplicissimo che tutti noi possiamo ricordare facilmente, è la prima fotocamera con visione "reflex" in formato 135 ad essere prodotta con nuovi aggiornamenti negli ultimi 25 anni.





Ormai non si può più ignorare il ritorno dell'analogico: Polaroid, Instax, Lomography, Ars Imago e naturalmente Ferrania sono solo alcuni dei marchi che stanno riempiendo il mercato di tantissime novità dal sapore un po' vintage. Il 2018 si prospetta un anno di grandi novità!



Fonte: Kickstarter

Ma torniamo un attimo al nostro progetto. Laurence, insieme ad un team composto da sole 10 persone, ha intenzione di immettere sul mercato questa nuova fotocamera delle linee retrò che però non si fa mancare nulla per essere competitiva sul mercato odierno.

La REFLEX I, infatti, coniuga design classico con la tecnologia moderna (come ad esempio il flash LED, la connettività Bluetooth o l'otturatore elettronico) e naturalmente presenta sostanziali novità rispetto alle fotocamere del passato.
Tra le novità di REFLEX I troviamo:

1- I moduli intercambiabili. REFLEX I può montare fino a 5 attacchi a baionetta differenti tra cui l'intramontabile M42 oppure Nikon F, Canon FD, Olympus OM e Pentax K. Sarà quindi sufficiente sostituire il piatto con il nuovo innesto per utilizzare il parco ottiche desiderato.


2- Retro porta film intercambiabile. Vi ricordate il Rapid Film System? Con REFLEX I non sarà più necessario stendere e riavvolgere un nuovo rullino. Grazie alla cassettina porta film (in inglese "camera back") è ora possibile sostituire il film con un'altro di nostro gusto direttamente alla luce del giorno senza dover scaricare nostra la macchina.


3- Flash LED. Ormai si sa, i flash LED hanno sostituito quasi la totalità dei vecchi flash al tungsteno. REFLEX I presenta ben 2 flash di cui uno a LED, molto utile per ottenere una luce di tipo continuo.


4- Il comando tramite App. Nell'era degli smartphone il controllo delle fotocamere tramite App è diventata un'opportunità estremamente utile. REFLEX I è la prima fotocamera analogica 35mm ad essere controllata tramite telefono cellulare. La connettività Bluetooth garantisce una perfetta integrazione con il proprio smartphone e tiene traccia dei parametri di scatto impiegati con le pellicole scelte.





Fonte: reflex-s.com









Per le altre (tantissime) features di REFLEX I il mio consiglio è di andare direttamente su Kickstarter.

In bocca al lupo a tutto il team di REFLEX!

#FilmIsAlive 





AGGIORNAMENTO DEL 07/12/2017

Con oltre £131,964 REFLEX ha raggiunto il 130% dell'obiettivo prefissato.

La fotocamera verrà commercializzata a partire da Settembre 2018.


giovedì 7 novembre 2013

Intermezzo due - Pure photography?

Recentemente, la celebre azienda nipponica di Tokyo ha immesso sul mercato la fotocamera digitale Nikon Df, chiaramente ispirata alla fotografia tradizionale, la così detta fotografia "pura".


La Nikon Df, è in realtà un miscuglio - quanto meno terrificante - di vecchio e nuovo, cioè di un corpo digitale e di un corpo analogico. 
Fin qui, sembra non esserci tanto di stupefacente, come ben sappiamo la moda del vintage sta lentamente prendendo piede in tutto il settore digitale (vedi Fujifilm, ad esempio, che per altro ha fatto un davvero un ottimo lavoro).

Ammetto che il sottoscritto è (e sarà sempre) di parte, vale a dire a favore dell'analogico, ma è risoluto che le critiche a questa macchina si stanno diffondendo in maniera marcata sul web. Una delle più belle, a mio avviso, è quella pubblicata da pdexposures.tv., un sito dedicato alla fotografia che coniuga analogico e digitale in una stessa realtà.


Vi faccio una traduzione "italianizzata"; mi scuso in anticipo se il mio inglese non è dei migliori:

Quanti rullini posso usare con il prezzo di una Nikon Df?


Il prezzo della macchina: 
  • Nikon Df (con obiettivo 50mm) $ 2.999,95
  • Nikon FM2 (con obiettivo 50mm) $ 200,00

La differenza è di $2799,95... e potresti acquistare:

1) 147,5 pellicole reversibili con relativo processo (5,310 esposizioni)

oppure

2) 561 pellicole in bianco e nero con relativo processo (20,204 esposizioni)

oppure

3) 562,5 pellicole a colori (C41) con relativo processo (20,250 esposizioni)

Una persona in media esegue circa 2000 fotografie all’anno, cioè una quantità sufficiente di pellicole fino al 2023! 

"Pure photography”...

Una nota su questa satira:
Le fonti segnalate sono KEH, B&H (lo store newyorkese) e Answer.com.
Sicuramente non sono fonti attendibili al 100%, ma possono costituire una base su cui fare il confronto.
Sono rimasto perplesso anche sul dato delle fotografie scattate per anno. 2000? Mi sembrano un po' troppo poche. Secondo me un numero più vicino alla realtà può essere 3000 o 4000 (senza però dover contare i fotografi professionisti). Il digitale ha portato la triste cultura dello "scatto facile", che comporta un elevatissimo numero di foto non sempre utili o sensate.
Anche in questo caso, però, risulterebbe maggiore la quantità di foto scattate con i rullini. Se fosse davvero così?

Ho trovato questo confronto molto interessante, che mi ha fatto capire ancora una volta il valore dell'analogico nel campo fotografico. A voi tutte le vostre considerazioni.